PFAS nei capi outdoor: cosa sono e come evitarli
In breve: i PFAS sono migliaia di sostanze chimiche sintetiche a base di fluoro. Nell'abbigliamento outdoor sono stati usati per decenni per rendere i tessuti idrorepellenti, e alcune membrane, come il Gore-Tex classico, sono in PTFE, un polimero fluorurato. Restano nell'ambiente per generazioni, e l'Unione europea ne sta limitando l'uso. Oggi esistono gusci tecnici completamente senza PFAS: basta sapere dove guardare.
Cosa sono i PFAS e perché preoccupano
PFAS sta per sostanze per- e polifluoroalchiliche. Sono migliaia di composti sintetici con legami carbonio-fluoro, tra i più forti della chimica organica. È proprio questa forza a renderli utili: respingono acqua e grassi e resistono al calore.
Il problema è lo stesso: non si degradano. L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) li descrive come le sostanze artificiali che restano più a lungo nell'ambiente, tanto da essere chiamati "forever chemicals". Si spostano facilmente nell'acqua e arrivano a falde e acqua potabile. Alcuni PFAS sono tossici per la riproduzione, alcuni sono sospettati di interferire con il sistema ormonale e alcuni possono causare il cancro (ECHA).
Dove si trovano in un guscio
- Nel trattamento idrorepellente esterno (DWR). È l'uso più diffuso. Il DWR fa scivolare le gocce sul tessuto. I trattamenti fluorurati sono molto efficaci, ma rilasciano PFAS durante la produzione, l'uso e i lavaggi.
- Nella membrana. Le membrane in PTFE espanso, come il Gore-Tex classico, sono fatte di un polimero fluorurato. Le membrane in poliestere (Sympatex), poliuretano o polietilene (il nuovo Gore-Tex ePE) non lo sono.
- In zip, nastri e accessori. Meno frequente, ma succede: per un capo davvero senza PFAS vanno controllati anche i componenti.
Cosa dicono le norme
| Dove | Cosa cambia | Da quando |
|---|---|---|
| Francia | Vietati i PFAS nei vestiti e nei prodotti tessili d'abbigliamento; i capi prodotti prima possono essere venduti per altri dodici mesi | 1 gennaio 2026 |
| Unione europea | Limite al PFHxA, uno dei PFAS usati nei trattamenti idrorepellenti, nei vestiti e nelle calzature per il pubblico | 10 ottobre 2026 |
| Francia | Il divieto si estende a tutti i tessili, salvo quelli tecnici per uso industriale | 1 gennaio 2030 |
| Unione europea | Restrizione generale su quasi tutti i PFAS: i comitati scientifici dell'ECHA la sostengono, il parere finale è atteso a fine 2026, poi decideranno Commissione, Parlamento e Consiglio | In discussione |
Fonti: UL sulla legge francese, UL sul regolamento UE 2024/2462, Arnold & Porter sulla restrizione generale. Situazione aggiornata a ottobre 2026.
Come riconoscere un capo senza PFAS
- Cerca "PFAS-free" o "PFC-free" in etichetta o sul sito. "PFC-free" è il termine più vecchio, usato soprattutto per il trattamento idrorepellente.
- Leggi bene C8, C6 e C0. Il numero dice quanti atomi di carbonio fluorurati ha la catena chimica del trattamento idrorepellente. C8 è il vecchio trattamento a catena lunga, legato al PFOA, oggi vietato nell'Unione europea. C6 è la versione a catena corta che lo ha sostituito: è fluorurata anche lei, a base di PFHxA, la sostanza limitata nell'Unione europea dal 10 ottobre 2026. C0 vuol dire zero: nessun fluoro. Solo C0 è davvero senza PFAS.
- Diffida di "senza PFOA". Dice solo che non c'è il vecchio trattamento C8: il capo può averne uno C6, che resta un PFAS.
- Controlla la membrana. PTFE ed ePTFE sono fluorurati. Poliestere, poliuretano e polietilene no.
- Leggi l'asterisco. Alcuni marchi scrivono "senza PFAS aggiunti intenzionalmente": possono restare tracce dalla produzione.
Cosa cambia nell'uso
Un trattamento idrorepellente senza fluoro funziona bene da nuovo, ma respinge meno lo sporco grasso e si esaurisce prima. Si rimedia con la cura: lavaggi regolari, un passaggio di calore per riattivarlo e, ogni tanto, un nuovo trattamento. Lo spiego nella guida su come lavare un guscio. La membrana, invece, non perde nulla: l'impermeabilità non dipende dal trattamento esterno.
Domande frequenti
I PFAS nella mia giacca sono pericolosi quando la indosso?
La preoccupazione principale delle autorità dell'Unione europea riguarda il rilascio nell'ambiente durante produzione, lavaggi e smaltimento: da lì i PFAS arrivano nell'acqua e nel cibo, e quindi a noi.
Devo buttare il mio vecchio guscio con PFAS?
No. Il capo più sostenibile è quello che già hai: usalo a lungo, lavalo quando serve e non comprarne uno nuovo solo per questo.
Un guscio senza PFAS è meno impermeabile?
No. L'impermeabilità dipende dalla membrana. Cambia solo l'idrorepellenza esterna, che richiede più cura.
PFC e PFAS sono la stessa cosa?
Nell'uso comune sì. "PFC" è il termine usato per anni nel settore outdoor; "PFAS" è quello delle norme attuali, e comprende più sostanze.
Fonti
- ECHA, PFAS — definizione, persistenza, effetti sulla salute
- UL, legge francese sui PFAS — divieto nei vestiti dal 2026, estensione nel 2030
- UL, regolamento UE 2024/2462 — limite al PFHxA dal 10 ottobre 2026
- Arnold & Porter, restrizione generale UE — stato a marzo 2026